EDITORIA
LEGISLAZIONE
MUTUALISTICA
ASPETTI TRIBUTARI
CURIOSITA'
INFOUTILI
DOWNLOAD
CONTATTI
LA MAPPA
IL BENVENUTO


Il rinnovato ruolo della mutualità

Le Società di Mutuo Soccorso, nate nella seconda metà dell’Ottocento, sono state una delle prime forme associative.
Erano organizzazioni volontarie di lavoratori, spesso di una stessa categoria o mestiere, che si tassavano di una modesta quota mensile per costituire un fondo comune a cui attingere per l’erogazione di sussidi di varia natura riservati ai soci in particolari situazioni di bisogno.
Si cercava così di ridurre gli effetti della disoccupazione, delle malattie, delle invalidità; a volte di allontanare lo spettro della fame e della miseria.
Accanto a questi scopi iniziali di previdenza sociale, presero vita altre iniziative collaterali: nel campo dei consumi con la creazione di spacci alimentari dove venivano venduti a prezzi di costo generi di prima necessità, e nel campo dell’istruzione con l’istituzione di corsi professionali e di alfabetizzazione.
Queste iniziative collaterali avrebbero poi dato vita alle prime cooperative di consumo e a specifici corsi di avviamento alla professione.
Ma dalle prime esperienze mutualistiche presero soprattutto l’avvio nuove forme associative che hanno portato gradualmente alla formazione delle Leghe operaie e contadine, delle Camere del Lavoro, dei Sindacati e dei Partiti di lavoratori.
Un movimento di pensiero e politico che attraverso passi successivi ha favorito una sensibilizzazione generale sui temi legati alla protezione sociale, fino all’assunzione da parte dello Stato di meccanismi di tutela pubblica per garantire un livello minimo di soddisfazione dei bisogni legati alla sanità, alla previdenza, all’ istruzione: meccanismi tanto funzionali da divenire fattori sia di benessere e di uguaglianza sociale, che di sicurezza e di controllo.
Con la stabilizzazione di uno stato sociale le Mutue hanno in gran parte perso quella funzione primaria ed esclusiva che le caratterizzava e hanno assunto con il tempo un ruolo di integratori sociali per alcuni servizi che lo Stato non era ancora in grado di offrire in maniera diffusa.
In questi anni stiamo assistendo a radicali cambiamenti economici e sociali che stanno riportando in primo piano il ruolo delle società no profit e in particolare delle Società di Mutuo Soccorso che, per loro tradizione, hanno sempre saputo coniugare i valori solidaristici a interventi concreti.
La globalizzazione dell’economia e i nuovi scenari neo liberisti stanno infatti disgregando la società e aumentando le sperequazioni. Oggi viviamo in una società e in un Paese sempre più divisi, non tanto da ipotetiche linee geografiche ma dalle differenze: pochi ricchi sempre più ricchi e tantissimi poveri, tanti vecchi aggrappati ad una pensione sempre meno sufficiente e tanti giovani senza un lavoro. Stiamo andando verso una nuova società senza equilibri e dove saranno più assenti forme di protezione sociale.
Da qui l’attualità e il rinnovato ruolo sociale delle Società di Mutuo Soccorso, che sono in grado di offrire collaudati meccanismi di ricomposizione sociale e di concreta solidarietà.

Con oltre 150 anni di esperienza al servizio dei cittadini senza perseguire fini di lucro e con la costante ricerca di nuove formule di sussidi a tutela dei nuovi bisogni emergenti, la Mutualità, che ha solide radici su tutto il territorio nazionale, si ripropone pertanto come nuovo soggetto di privato sociale, richiamando l’attenzione oltre che dei potenziali fruitori dei servizi erogati, anche di un pubblico attento ai nuovi fenomeni sociali che, in contro tendenza all’incessante avanzata dell’individualismo, riescono a rendere ancora attuale il valore dei legami affettivi e morali che uniscono gli uomini tra di loro e li spingono all’aiuto reciproco.






   
CURIOSITA'/INFOUTILI | EDITORIA | DOWNLOAD | CONTATTI
ASPETTI TRIBUTARI | LEGISLAZIONE MUTUALISTICA