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Con lo scopo di costruire una sapiente unione, il Coordinamento regionale delle società di mutuo soccorso della Lombardia ha previsto nei suoi programmi l’instaurazione di stretti rapporti di collaborazione con i Coordinamenti delle altre Regioni italiane.
Ha avviato inoltre dei contatti con le Istituzioni locali (Regione, Provincie e Comuni), che oggi dimostrano di non vedere le società di mutuo soccorso come concorrenti, bensì come dei soggetti portatori di valori fondamentali per il vivere civile, con cui instaurare proficui rapporti di collaborazione.
L’Assemblea annuale ordinaria del Coordinamento regionale ha valutato molto positivamente anche il rapporto di collaborazione avviato con l’organizzazione umanitaria Medici Volontari Italiani, con lo scopo di conferire maggiore forza al valore della solidarietà e di far sì che i motivi ideali di uno sforzo comune di amore verso i più bisognosi diventino patrimonio delle Forze sociali, delle Istituzioni e di tutti i cittadini.


Ma che cos’ è “Medici Volontari Italiani”?
Per dare una risposta a questo interrogativo diciamo semplicemente che uscendo dalla stazione centrale di Milano può capitare di imbattersi nell’unità mobile che assiste gli esclusi dalle cure, come i senzatetto, gli alcolisti e gli extracomunitari.
E’ il camper attrezzato ad ambulatorio dei Medici Volontari Italiani, un’associazione umanitaria internazionale, indipendente da governi, gruppi politici, interessi economici e religiosi.
Medici Volontari Italiani partecipa anche all’operazione “Emergenza freddo”, organizzata dal Comune di Milano, offrendo assistenza medica nei dormitori di Via Barzaghi e Via Calvino e un servizio mensa e dormitorio presso i Frati Minori di Sant’Angelo.
Nata nel 1980 in Francia come Médecins du monde, l’associazione agisce con oltre 3.000 operatori sanitari tra medici, chirurghi, infermieri, tecnici e logisti, in 50 Paesi distribuiti nei 5 Continenti, prestando soccorso e assistenza sanitaria ai poveri, alle vittime delle guerre, delle ingiustizie e della violenza.
Dall’Afghanistan al Libano, dall’Albania al Kosovo, dalla Cecenia alla Cambogia, fino alle nostre grandi città, assimilate a zone di guerra: dovunque esistano popoli o individui bisognosi che rivendicano i diritti fondamentali alla vita troviamo i volontari di Medici Volontari Italiani.
L’attività dell’associazione è finanziata per il 60% dai contributi volontari dei privati e delle aziende e per il restante 40% da altre Istituzioni come l’Unione europea, i Ministeri e le Collettività locali.
Questi contributi non sempre sono sicuri e non sempre bastano per le attività dell’associazione che è presente a Milano, Verona, Roma e in Piemonte (a Mondovì).

Di fronte al richiamo dei valori autentici della solidarietà e all’apporto di questa associazione nei confronti dei più deboli, il Coordinamento regionale ha rivolto un invito a tutti i mutualisti della Lombardia per una raccolta di fondi.
Numerose sono state finora le risposte; particolarmente significativa quella della Società nazionale di mutuo soccorso Cesare Pozzo che ha donato all’associazione oltre 43.000 Euro, attingendo tale somma dal “Fondo Giuseppe De Lorenzo”, costituito con i contributi dei suoi 80.000 soci, e attraverso il quale la più grande Mutua d’Italia esprime ogni anno la sua solidarietà concreta verso l’esterno, intervenendo a favore di popolazioni colpite da calamità naturali, e per sostenere l’attività di associazioni con fini sociali ed Enti di ricerca.

Il contributo della Cesare Pozzo andrà a sostenere un interessante progetto per la costruzione a Murambi, in Rwanda, di un dispensario finalizzato all’assistenza materno-infantile.
Medici Volontari Italiani ha scelto il Rwanda per l’allargamento della propria attività perché quel Paese è tra i più tormentati dell’Africa.
Reduce dai massacri tribali del 1994, nel corso dei quali sono state trucidate circa 800.000 persone e distrutte le modestissime infrastrutture esistenti, il Rwanda è oggi uno dei pochi paesi africani che manifesta una certa stabilità e una notevole volontà di ritornare alla vita normale.

E’ chiaro però che per pacificare e ricostruire un paese bisogna pensare a tempi lunghi e alla necessità di dare alle associazioni umanitarie impegnate in quest’opera il necessario sostegno morale ed economico.

Gli eventuali contributi volontari a Medici Volontari Italiani possono essere versati su:
  • C/C N° 1381 7234 intestato a
    Medici Volontari Italiani ONLUS
    Via Bambaia 10, 20131 Milano
  • Bonifico bancario sulla Banca Regionale Europea
    Ag. 33 di Milano
    c/c n° 000000033833
    Abi 06906 – Cab 01794
    Codice paese IT
    Check Digit 52
    Cin D
Per mettersi in contatto con l’associazione:

Medici Volontari Italiani – Onlus
Via Bambaia, n° 10
20131 Milano
Tel. e Fax 02/28970226

E-mail: posta@medicivolontariitaliani.org
Sito Internet: www.medicivolontariitaliani.org





   
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