La Mutualità in Lombardia
Nella Regione Lombardia sono presenti 105 Società di mutuo
soccorso, di cui le aderenti al Coordinamento regionale sono ad
oggi in numero di 37, con processi di partecipazione ancora in atto.
Si stima che il movimento mutualistico lombardo coinvolga 60.000
persone, di cui circa 40.000 tramite le società aderenti
al Coordinamento.
Tutte le società sono proprietarie di beni immobili di varia
entità e valore storico culturale, considerando che gran
parte di essi risalgono alla seconda metà dell’Ottocento/primi
del Novecento.
Il loro mantenimento e miglioramento è sempre stato effettuato
nell’ambito delle in genere scarse risorse a disposizione
delle società. Interventi di tipo parziale sono stati realizzati
nell’anno 1994 e nel 2004, anche a fronte dei contributi stanziati
dalla Regione Lombardia con la legge n. 28/94, di cui, per immediatezza
d’interpretazione, riportiamo alcuni passi dell’art.
1:
“La Regione Lombardia, ………, riconosce
la particolare e rilevante funzione sociale delle Società
di Mutuo Soccorso costituite, senza fini di lucro, ai sensi della
legge 15 Aprile 1886, n. 3818 nonché i valori storici e culturali
che esse rappresentano nella Società Lombarda.”
Oggi il Coordinamento riunisce Società di mutuo soccorso
con modelli organizzativi diversi, che si differenziano anche per
le molteplici attività che svolgono. Alcune sono dedite alla
prevenzione sanitaria, altre ad un ruolo di sicurezza sociale, fornendo
prestazioni che non possono essere erogate all’interno del
Bilancio dello Stato, altre ancora danno vita a delle attività
culturali e ricreative.
Ognuna di queste iniziative è svolta in conformità
a quanto previsto dalla Legge Nazionale n. 3818 del 1886. Tutte
le Società promuovono l’associazionismo e attività
improntate alla sussidiarietà sociale.
La funzione del Coordinamento è quella di operare a difesa
dei valori che la mutualità esprime, nel pieno rispetto della
specificità di ciascuna delle società ad esso aderenti.
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